Origini e Storia

La Storia del Braccialetto

Il braccialetto è un ornamento che viene comunemente portato al polso, realizzato in metalli o altri materiali.

La sua nascita risale alle età più antiche ed, allo stesso modo, sopravvive in alcune popolazioni moderne a civiltà arretrata dove viene portato soprattutto dagli uomini e costituisce un segno dell'autorità.

Egiziani, Babilonesi, Persiani, Ebrei portavano braccialetti al braccio o all'avambraccio, a semplice scopo ornamentale e, quindi, forgiati con materiali pregiati o metalli preziosi a cui spesso venivano aggiunte gemme.

Nel periodo dei Greci e dei Romani,  i braccialetti costituirono un ornamento esclusivamente femminile, in quanto erano ritenuti disdicevoli alla dignità maschile.

Molto in uso presso gli antichi era anche un tipico braccialetto che, portato frequentemente alla caviglia, rappresentava un serpente variamente annodato e lavorato, il che mostra un evidente significato magico.

La diffusione del braccialetto si ridusse e divenne meno frequente durante il Medioevo e tornò a diffondersi nuovamente e largamente nel '500, quando alla sua lavorazione si dedicarono anche sommi artisti, scultori e cesellatori che si applicarono nella creazione di splendidi monili dei materiali più pregiati e delle fogge più raffinate.

Da allora, il braccialetto seguì e si adattò al gusto delle diverse epoche nelle forme e nei metalli più svariati; oggi viene impiegato anche sotto forma di cinturino per trattenere al polso l'orologio.